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QUALI NORMATIVE REGOLANO IL DRUG TEST? CHI DEVE ESEGUIRLO? SECONDO QUALI MODALITÀ? QUAL È LA SCADENZA DI VALIDITÀ DEL TEST? OLTRE AI MULETTISTI, ANCHE GLI OPERATORI CHE MANOVRANO I PONTEGGI ELETTRICI SONO OBBLIGATI A SOTTOPORSI AL TEST?
Immaginiamo che il termine "drug test" sia da riferirsi ai controlli eseguiti sui lavoratori allo scopo di indagare l´eventuale uso di sostanze psicotrope e stupefacenti (illegali) in alcune mansioni specifiche. La principale normativa di riferimento è rappresentata dal D.P.R. 309/90 (testo unico sulle tossicodipendenze) che all´art. 125 stabilisce che i lavoratori che svolgono mansioni comportanti particolari rischi per la propria salute e sicurezza e per quella dei terzi debbano essere sottoposti a controlli per escludere la tossico-dipendenza da parte del datore di lavoro. Il provvedimento 30/10/2007 (Conferenza Unificata Stato Regioni:Intesa in materia di accertamenti di assenza di tossicodipendenza) che precisa l´elenco delle mansioni da considerare a rischio per terzi, prevista dalla normativa citata, i cui lavoratori devono essere sottoposti a controlli preventivi e periodici (di solito annuali) da parte del medico competente, volti a verificare sia l´assunzione sporadica di queste sostanze che un vero e proprio stato di tossico-dipendenza. Il D. Lgs. 81/08 (precedentemente il D. Lgs. 626/94) che all´art. 41 inserisce la verifica di assenza di assunzione di sostanze psicotrope tra le finalità della sorveglianza sanitaria affidata al medico competente. L´accordo 18/9/2008 della Conferenza Unificata Stato-Regioni che ha definito le procedure per gli accertamenti sanitari di assenza di tossicodipendenza o di assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope: modalità, periodicità, conseguenze e gestione delle positività.... I controlli, quindi, sono affidati al medico competente che in fase di avvio ad una delle mansioni a rischio effettua il controllo senza preavviso, di solito sulle urine, per la ricerca di metaboliti di alcune droghe tra le più conosciute. In caso di positività è prevista una conferma con un test di secondo livello (con un grado maggiore di affidabilità); il lavoratore viene dichiarato temporaneamente non idoneo in attesa della conferma. La temporanea inidoneità alla mansione può essere gestita semplicemente con un cambio (verso una mansione non a rischio: non inserita nell´elenco). Il test viene di solito eseguito una volta all´anno; può essere effettuato in altre occasioni particolari: per ragionevole dubbio (segnalazione da parte del datore di lavoro o suo delegato al MC, quando sussistono indizi o prove sufficienti di una possibile assunzione di sostanze illecite; MC verifica la fondatezza ed attiva, se del caso, gli accertamenti clinici); dopo un incidente (per incidenti alla guida di veicoli durante il lavoro, da effettuarsi in caso di ragionevole dubbio); monitoraggio cautelativo (prima del rientro nella mansione a rischio, controlli ad intervalli regolari dopo la sospensione per esito positivo; periodicità almeno mensile; durata minima almeno 6 mesi); accertamento al rientro al lavoro, dopo sospensione per positività. A nostro parere i lavoratori che manovrano i ponteggi elettrici (piattaforme aeree) rientrano nelle mansioni previste dall´elenco pubblicato solo quando sono movimentati con un posto di guida a bordo; sono escluse, invece, le piattaforme movimentate a terra tramite pulsantiera.
(Gennaio 2012)
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D:
I DIPENDENTI DELLE IMPRESE EDILI DEVONO FARE FORMAZIONE GENERALE E SPECIFICA SOLO PRESSO LE SCUOLE EDILI?
R:
In generale in questo settore valgono le stesse regole previste per gli altri settori e cioè che i
Continua